I numeri del fiorentino Fan Faròn

Numeri, inciuci, pateracchi. Una classe politica ripiegata su se stessa, autoreferenziale (e che nonostante ciò si ripresenta agli elettori come un campo di gigli, nel mentre è una porcilaia che emette olezzi maleodoranti, che ha usato il Paese come una sua dépendance, che non ha disdegnato legami e patti con organizzazioni malavitose), uno scenario stantio... Continue Reading →

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Italia, terra di fritture, spazzatura e moralisti che rubano

Ci sono fenomeni, e non di poco conto, che in questi anni si sono andati profilando ma che sono rimasti a uno stadio tale che non si può dire propriamente che siano “emersi” completamente e che sfuggono alla percezione meno attenta anche degli analisti purtroppo assai poco portati ad occuparsi a ciò che abbisogna ancora... Continue Reading →

Dagli all’untore, dagli al grillino

Come ampiamente previsto, la faccenda “dei rimborsi non rimborsati” del M5s, ha attizzato sia gli istinti famelici degli schieramenti avversari sia quasi tutto il contesto giornalistico e dei media, che in questi giorni, complice al midollo, ha accompagnato la situazione cercando di inseguire le tracce, flebili, di una “truffa del secolo”. “Se rubano i soldi... Continue Reading →

I dolori del giovane Renzi

Un Matteo Renzi sotto performante, spento. A tratti quasi rassegnato. Quasi rassicurante. Moderato. Quello che da un po' di tempo non fa altro che ridimensionare i suoi obiettivi elettorali. Col passare dei giorni la paura cresce e i sondaggi non confortano. Prima la vittoria alle elezioni, dopo ancora il Pd partito con più seggi in... Continue Reading →

Strano Paese, il nostro

Strano Paese, il nostro. Strano popolo il nostro che assiste silente al De Profundis dell’informazione. Che non rimane basito di fronte a tanta spudoratezza, tale da togliere il fiato, che fa scivolare l’intera categoria alle soglie del ridicolo. A un punto tale di asservimento e di conformismo che il giornalismo in Italia è, ormai, un... Continue Reading →

Enfants prodiges del Granducato di Toscana

Un caso da studiare (tra uno spot pubblicitario e una canzone del Festival nazional popolare targato Baglioni). Quello di Matteo Renzi e Maria Elena Boschi, enfants prodiges del Granducato di Toscana: uniti (politicamente, s’intende) nella buona e nella cattiva sorte, simul stabunt vel simul cadent (insieme staranno oppure insieme cadranno). Intossicati dal potere. Distaccarsi dal... Continue Reading →

Votare, o non votare, questo è il problema

Da sempre cerco di non essere né pessimista né ottimista, ma semplicemente razionale, obiettivo, con un minimo di prudenza e di sorriso. Sarà per l’attuale fase di rigetto verso la politica. Sarà perché - come la stragrande maggioranza degli italiani - non reggo più il suo repertorio ormai risaputo, le sue gag, le sue tecniche... Continue Reading →

C’erano una volta l’eletto e l’elettore

C'erano una volta l'eletto e l'elettore. Oggi, a quanto pare, è rimasto solo il primo. Siamo passati dai nominati in Parlamento… ai nominati in Parlamento. Un esercito di inquisiti, di parenti (figli, fratelli, mogli, nipoti, fidanzate) popolano le liste dei candidati alle prossime politiche. Mandrie di cavalli imbizzarriti affollano le praterie delle cronache, sollevando polveroni... Continue Reading →

Che mondo sarebbe senza i talk-show

Sarà una triste campagna elettorale quella che passeranno i teledipendenti dei tanti, anzi tantissimi, talk-show. Quello che gli esperti di media chiamano “l’anomalia italiana”. Un flusso esorbitante di politica scorrerà nelle prossime settimane nei palinsesti della nostra tv, insinuandosi in tutti i format e annichilendo ogni confronto con altri paesi. Distribuiti su tutto l’arco della... Continue Reading →

La politica dei servi

La composizione di queste liste elettorali è ancora una volta il frutto dell’ennesima legge elettorale imperfetta. Di fatto è solo la sintesi di un'esigenza che pone come obiettivo primario l'elezione dei prescelti. Una ulteriore mortificazione della partecipazione democratica degli elettori. Liste senza coraggio. Pavide. Senza sguardo sul futuro, senza energia. L’esempio illuminante dell’espressione “mercato delle... Continue Reading →

Il sacrificio umano

Manca meno di una settimana alla scadenza per la presentazione delle liste. Dicono che il bulletto di Rignano, tra una comparsata televisiva e radiofonica, passi il tempo barricato al Nazareno, immerso nelle liste dei candidati (solo fedelissimi). "Basta, a questo punto ci vuole il lanciafiamme", scrive l'Ansa a tarda sera. Circondato dai soliti noti, e... Continue Reading →

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