Quando la nave affonda i topi scappano

Mala tempora currunt, sui campi della politica (ci manca solo qualche scandalo – come dice Cacciari -, tipo ritorno Tangentopoli. Ma diamo tempo al tempo…). La confusione regna ai massimi livelli. E siamo soltanto alle prime battute di campagna elettorale. Gli stracci son già volati, con accuse reciproche. Un’apoteosi masturbatoria che farebbe arrossire persino il... Continue Reading →

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Guardia Sanframondi: “Il paese dei balocchi”

Stiamo assistendo, in questi anni, a Guardia, a un progressivo rilassamento delle coscienze. Persone sulla cui probità e coerenza potevamo giurare, che non mostrano più dubbi, che non esprimono pubblicamente da tempo un tormento: sembra quasi che si preoccupino più di proteggere l’involucro della vita amministrativa e la sua bella confezione che nasconde le magagne.... Continue Reading →

E ancora non è iniziata la campagna elettorale

Il motto di oggi dei renziani è: “Allarmi, allarmi son tornati!”. L’indicazione è generica e quindi la si può adattare alle varie situazioni. Dai comunisti ritornati in auge, in formato ridotto (Grasso & c.), ai fascisti che (a loro dire) a frotte stanno invadendoci nuovamente. Reazioni a parte, tutto già scontato e già sentito, tutto... Continue Reading →

La falsa guerra alle fake news di Matteo Renzi

Una semplice e superficiale lettura dei giornali, rende evidente lo sfascio e la decomposizione del Paese. Non c’è nemmeno bisogno di commentare perché le cose stesse ormai parlano. Da giorni si fa un gran parlare della questione delle fake news, divenuta ormai semplicemente ridicola perché ogni giorno ci troviamo di fronte a un’intera classe politica... Continue Reading →

L’Albero di Floriano

Finalmente abbiamo una grande opera per celebrare l’avvento del Natale. Dopo che il sindaco di Guardia, Floriano Panza, ha tentato di colorare di rosso le pietre del castello, ha fatto innalzare un gigantesco obelisco illuminato davanti casa sua, un simbolo universale e locale che indichi la fortuna (la sua), una specie di Tour Eiffel alla... Continue Reading →

Tempo di bufale (fake news)

Mentre noi attendevamo serenamente la data delle urne, abbiamo scoperto che l’allegra macchina da guerra del Pd (il cui attaccamento alla verità del suo segretario è ormai proverbiale) è al lavoro per denunciare le fake news. Solo per pensarlo, i renziani hanno preso tre mesi di ferie. Ma cosa sono mai le fake news che... Continue Reading →

Vuoti a perdere

C’era un tempo - negli anni '70 - di giornali, riviste, carta e cartoni, intere balle legate con la corda e portate al magazzino di riciclo, piccole imprese non ancora tiranneggiate dal fisco. Erano anni di crisi petrolifera, di blocco del traffico, di domeniche a piedi e di estati in bicicletta. La chiamavano austerità e... Continue Reading →

Promesse per tutti

Chissà perché le uscite di Scalfari “tra Berlusconi e Di Maio scelgo Berlusconi” e di Michele Serra “tra Berlusconi e Di Maio sceglierei la cicuta” non sorprendono affatto. Dopo tutto al teatrino della politica ed al resto del carrozzone, media compresi, importa solo mantenere lo status quo ed esistere. Qualunque corpo estraneo deve essere espulso... Continue Reading →

Oh, che bel castello marcondiro ndiro ndello…

Non mi piacciono i castelli. Queste pietre annerite dal tempo, questa ipocrisia, questa grandezza che dovrebbe resistere al tempo e magari lo farà. Non importa il motivo. Sono soltanto uno dei tanti cittadini di una comunità con al centro proprio un castello, troppo pigro per scrivere qualcosa di grande, troppo mediocre, forse. Eppure ho scritto,... Continue Reading →

Il Consiglio comunale

Confesso di avere sempre avuto un debole per il Consiglio comunale. Non l’ho mai confessato apertamente, ma nutro una segreta passionaccia per tutto quanto direttamente o indirettamente concorre (argomenti, condizioni, circostanze, idee, ecc.) alla realizzazione di un evento simile. E non da oggi. Soprattutto perché si possono osservare le facce degli associati alla confraternita della... Continue Reading →

I peggiori vizi del Paese

Dimissioni, dimissioni! Da giorni un solo grido si leva dall’Italia tutta, dall’Alpi a Scilla. Il destinatario è ovviamente e sacrosantamente il presidente della Figc Carlo Tavecchio. L’ex commissario tecnico Ventura, è stato licenziato, invece Tavecchio, uno che – come scrive Travaglio - verrebbe scartato pure nel Terzo mondo come posteggiatore abusivo, resta. Uno spot devastante... Continue Reading →

L’Italia non c’è più

L'Italia non c’è più. Non c’è più, svanita, evaporata, sbiadita. Non si sa bene cosa sia. È ritornata solo un'espressione geografica, qualcosa su cui non scommette più nessuno. "È un battello alla deriva. Ognuno pensa ai fatti suoi. Non ci fidiamo né dei ladri e né di chi grida onestà": scrive oggi Macioce. L'Italia non... Continue Reading →

La paura del “salto nel buio”

Strano Paese l’Italia. Sono moltissimi coloro che si lamentano di una classe politica indegna, disgustati dalla attività parassitaria dei partiti e di un sistema malato e corrotto, dell’economia disastrata da decenni di malgoverno. Eppure, quando si tratta di dare il proprio contributo a un possibile cambiamento, gli italiani si astengono o votano sempre per quegli... Continue Reading →

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