Guardia Sanframondi: “Gli scheletri si muovono negli armadi”

Ogni comunità ha bisogno di essere raccontata. Soprattutto Guardia, dove il racconto si è fermato, per costruire propagande. Un bisogno di racconto, che alla fine è bisogno di verità. Non di slogan. Noi, che siamo gente semplice, pendiamo sempre dalle labbra dei competenti, che la sanno più lunga di noi. Siamo persone semplici, funzionalmente analfabete,... Continue Reading →

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Renzi: fine della corsa?

A tutti quelli a cui Renzi piace, l’altra sera Renzi da Floris è piaciuto: ha aperto la porta del suo cuore. Ha mostrato energia e determinazione nel perorare la sua causa politica. Causa politica la quale, lo hanno capito pure i sassi e tutti quelli a cui Renzi non piace, appare disperatamente orientata a rientrare... Continue Reading →

Guardia e la stanchezza che ci portiamo addosso

Purtroppo in questo paese c’è ancora gente che commentando notizie riguardo all’attuale amministrazione, risponde: "Ma ha fatto anche delle cose buone". Probabilmente sciagurati che ancora sperano nell’arrivo di una mancetta. Chissà. È proprio vero, non si può salvare un popolo che non vuole essere salvato. Io proprio non li capisco ma continuo a sondare il... Continue Reading →

Il tempo del Pernacchio

La lectio filologica di Eduardo De Filippo, suprema autorità sul lemma, nei panni di Don Ersilio Miccio nell’“L’oro di Napoli”, così sentenzia: “Figlio mio, c’è pernacchio e pernacchio… Anzi, vi posso dire che il vero pernacchio non esiste più. Quello attuale, corrente… quello si chiama pernacchia. Sì, ma è una cosa volgare… brutta! Il pernacchio... Continue Reading →

Il canto del cigno del “Rottamatore”

Renzi non è cambiato affatto. È sempre lo stesso. È il discorso pubblico ad essere mutato nei suoi confronti: molti adulatori di ieri si sono trasformati negli scettici o negli accusatori di oggi e non per i tanti infortuni e le troppe schifezze che abbiamo visto in questi ultimi anni, ma perché si ritiene che... Continue Reading →

Il Medioevo dello stakeholder

È imbarazzante. Uno sfoggio di potere, una famiglia, l’ego di un uomo solo e la sua schiatta di familiari. L’ennesima improbabile passerella che se la suona e se la canta. Che non incanta più nessuno. Il popolo è inutile. Non serve a nessuno. Tranne all’egocentrico e al suo cerchio magico come bacino di consenso. C’è... Continue Reading →

Un paesino della Campania del 2017

C’è un film, di Ficarra e Picone, che qualche mese fa ha sbancato i botteghini: divertente, paradossale, satirico, amaro, istruttivo. Si ride molto e si pensa anche di più. Un bel giorno, in un paesino della Campania, capita che il sindaco ridens venga portato in trionfo da poco più di un terzo dei suoi concittadini.... Continue Reading →

L’handicap di Floriano: essere Floriano Panza

Lungi da noi il proposito di infierire sul sindaco Panza, che ha già il grave handicap di essere Floriano Panza. Però forse, e sottolineo forse, persino in questo disgraziato paese c’è ancora un limite alla sfrontatezza. Ma vi rendete conto che un quivis de populo, un signore eletto per mancanza di alternative al Comune di... Continue Reading →

Matteo Renzi a Benevento: La solita frittura di pesce

Arriva il treno di Renzi (di notte) a Benevento: tante tappe, tanti applausi, solo militanti dem. Sarà a Benevento e non se lo filerà nessuno. Ad attenderlo in stazione soltanto gli “eletti”, i sostenitori, ma non i contestatori. Quelli verranno tenuti a debita distanza. Perché le contestazioni al grido “buffone, buffone”, “pinocchio, pinocchio”, “vai a... Continue Reading →

Il cantastorie

Le elezioni sono prossime e il vecchio-giovane Renzi, che di professione non si è ancora capito cosa facesse prima di fare il politico (anzi pare abbia fatto sempre e solo il politico)  e cosa voglia fare oggi, ha pensato di fare un viaggio e reinventarsi cantastorie. Un viaggio lungo otto settimane. “Buon viaggio a tutti... Continue Reading →

Non c’è Unesco senza Floriano

Non c’è Unesco senza Floriano. L’Umberto annuncia tempi stretti per l’avvio dei cantieri, e manco il tempo di dire sorge il sole, canta il gallo, ecco Floriano che monta a cavallo e convoca ad horas il Consiglio Comunale per far approvare le osservazioni sul tracciato della Napoli-Bari da presentare alla Conferenza dei Servizi. Floriano ­però... Continue Reading →

Il popolo degli invisibili

Il partito del non voto esiste. Non è un miraggio. Non è un’astrazione. È quel "partito" di italiani che non vota e che da sempre è ago della bilancia. Astenuti, indecisi e delusi dalla politica. Non ha leader, non ha bandiere, non va in televisione e non fa congressi. E quel partito che accende la... Continue Reading →

Guardia Sanframondi: “Falanghinashire”

“Toscana dei vip… antiche abitazioni in pietra a poche migliaia di euro nel centro storico… Falanghinashire… giovani del posto occuperanno edifici diventati di proprietà comunale per impiantarvi dei ristoranti tipici e in un altro immobile faremo nascere un incubatore per start up…”: dice convinto il sindaco Panza, intervistato (per modo di dire) dal Corriere del... Continue Reading →

Guardia Sanframondi: “Unesco & Ferrovia”

Ecco un dettaglio che dice tutto di Floriano, eroe del Rinascimento Guardiese, luminoso esempio di Onestà, nonché combattivo difensore della Bellezza, impegnato su ogni impegno possibile e immaginabile per proiettare Guardia in ogni dove dell’orbe terracqueo (e forse anche in orbita). Da giovane faceva il mago. Ebbene sì: riceveva e dava consulenze in tema di... Continue Reading →

Berlusconi e quel patto con Renzi

Ecco: la svolta “governativa” di Silvio Berlusconi, lieto di dare una mano a Paolo Gentiloni, attira i parlamentari un tempo trasmigrati presso altre sigle. È lui oggi il vero termometro della politica. Tutti bussano alla porta di zio Silvio. Col sistema elettorale proporzionale in arrivo, zio Silvio sarà sempre più zio Silvio: e perdonerà tutti.... Continue Reading →

Rosa, Rosae… Rosatellum

La Legge elettorale passa in Commissione. Nessun martire della causa. Avremo ancora un Parlamento di nominati. Da un Porcellum all’altro. La cosa non suscita entusiasmi ma neanche perplessità, non si odono “allarmi democratici”. Se si esclude “Il Fatto Quotidiano”, nessuno ne parla. I media – sia i grandi giornali, sia i telegiornali del servizio pubblico... Continue Reading →

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